Un disco rigido è il componente di un laptop, tablet o PC su cui vengono memorizzati in modo permanente il sistema operativo, i programmi e tutti i dati. Il nome deriva da un'epoca in cui venivano utilizzati esclusivamente dischi magnetici rigidi e rotanti – oggi vi rientra anche la SSD, che funziona completamente senza parti in movimento. Questo articolo spiega come è strutturato fondamentalmente un disco rigido, quali tipi costruttivi esistono e quale soluzione di memoria viene montata sui laptop e tablet rugged di RobustBook – comprese le capacità concrete e i tipi di connessione impiegati negli attuali modelli.
Il disco rigido si occupa della memorizzazione permanente: a differenza della memoria di lavoro (RAM), che perde il proprio contenuto allo spegnimento, i dati sul disco rigido restano conservati. All'avvio di un dispositivo, il sistema operativo viene caricato dal disco rigido, dopodiché i programmi vi accedono continuamente per leggere e scrivere file. Quanto rapidamente avvenga questo accesso dipende in modo determinante dal tipo costruttivo del disco rigido.
Fondamentalmente si distinguono due principi costruttivi:
Il classico HDD ("Harddisk Drive") memorizza i dati magneticamente su dischi rotanti. Una testina di lettura/scrittura scandisce senza contatto la superficie magnetizzata, in modo simile a un nastro video o audio. Poiché in questo caso vengono mossi componenti meccanici, l'HDD è più sensibile alle vibrazioni rispetto a un supporto di memoria elettronico – un motivo per cui, nei laptop e tablet rugged, non gioca praticamente più alcun ruolo.
Una SSD ("Solid State Disk") non possiede parti in movimento. Memorizza i dati elettronicamente, in modo paragonabile a una chiavetta USB o a una scheda SD. Per questo è nettamente meno sensibile alle vibrazioni rispetto a un HDD e si presta meglio a dispositivi mobili, mossi sul campo, in cantiere o in officina.
La SSD M.2 è strutturata elettronicamente esattamente come una SSD normale, ma si differenzia per forma e connessione: è rettangolare, solitamente larga 22 millimetri e lunga 60 o 80 millimetri, e viene collegata direttamente tramite una connessione PCIe sulla scheda madre invece che tramite un cavo SATA. Per questo raggiunge velocità di trasferimento superiori rispetto a una SSD con connessione SATA.
Un confronto dettagliato di tutti e quattro i tipi con i rispettivi vantaggi e svantaggi è offerto dall'articolo Quali tipi di dischi rigidi esistono e in cosa si differenziano?.
I nostri laptop rugged sono equipaggiati con una SSD PCIe, che secondo la tabella comparativa è "fino a 4 volte più veloce" di un classico disco rigido SATA, con una capacità da 256 GB a 1 TB a seconda del modello. Opzionalmente è inoltre disponibile la crittografia SSD OPAL 2.0.
Sui tablet rugged, lo spazio di archiviazione (SSD/NVMe) dipende dalla configurazione. Il Durabook R8 è ad esempio equipaggiato di fabbrica con una SSD PCIe da 128 GB e può essere aggiornato opzionalmente a 256 GB, 512 GB o 1 TB PCIe SSD.

Sul Durabook U11I la fascia si estende ulteriormente: di serie è montata una SSD PCIe da 256 GB, opzionalmente sono disponibili upgrade a 512 GB, 1 TB o 2 TB PCIe SSD. Su questo modello, inoltre, la SSD può essere sostituita in un contenitore estraibile, così da poter essere cambiata senza aprire la scocca.
Una panoramica completa delle capacità di archiviazione e di ulteriori dati tecnici di tutti i modelli è offerta dalla tabella comparativa Laptop e dalla tabella comparativa Tablet.
Poiché una SSD non possiede parti meccaniche, le vibrazioni non possono danneggiare componenti in movimento, come invece accadrebbe con un HDD. Per laptop e tablet mossi all'aperto, in cantiere o in officina, questo è un vantaggio essenziale rispetto a un classico HDD.
Ciò riguarda in particolare gli ambiti d'impiego in cui i dispositivi vengono trasportati permanentemente, portati in veicolo o posati su terreno irregolare: in cantiere, in officina o nell'industria. In tutti questi ambienti, il disco rigido è uno dei componenti maggiormente colpiti dalle vibrazioni – un motivo per cui i laptop e tablet rugged vengono fondamentalmente equipaggiati con tecnologia SSD invece che HDD.
Come orientamento generale vale: circa 250 brani o foto, oppure 2 film, entrano in 1 gigabyte di memoria. 256 gigabyte bastano quindi per circa 64.000 brani o foto, ovvero per circa 512 film. Chi lavora prevalentemente con dati immagine o video dovrebbe optare piuttosto per la capacità maggiore – sui dispositivi RobustBook la fascia arriva fino a 1 TB.
Per l'impiego mobile sono particolarmente frequenti due scenari: se il dispositivo viene utilizzato principalmente per software di diagnosi e controllo in officina o nell'industria, di norma è sufficiente una capacità minore, perché vengono memorizzati soprattutto programmi e non grandi file multimediali. Se invece si documenta in cantiere – ad esempio con foto, rilievi e planimetrie – il fabbisogno di memoria cresce nettamente più in fretta, così che una capacità nella fascia superiore di quella disponibile risulta sensata.
Sui laptop rugged RobustBook è disponibile opzionalmente la crittografia SSD OPAL 2.0. OPAL è uno standard per la gestione di dischi autocrittografanti; la versione attuale per i notebook è OPAL 2.0. La crittografia è compatibile con tutti i sistemi operativi e alleggerisce la CPU, poiché il carico di elaborazione viene trasferito alla SSD stessa. Il meccanismo fornisce inoltre una policy di sicurezza gestita centralmente, aggiornamenti automatici, nonché il recupero password e la gestione utenti. Un inquadramento dettagliato di tutte le funzioni di sicurezza è offerto dall'articolo Protezione ideale del laptop: 5 funzioni e meccanismi di sicurezza a confronto.
HDD, SSHD e la normale SSD da 2,5 pollici vengono di norma collegate alla scheda madre tramite un cavo SATA. La SSD M.2 utilizza invece una connessione PCIe, situata direttamente sulla scheda madre – lo stesso tipo di connessione utilizzato anche per le schede grafiche. Poiché i dati non passano quindi per la via traversa di un controller SATA, con una SSD M.2 PCIe si può raggiungere una velocità di trasferimento superiore rispetto a una SSD SATA della stessa capacità di memoria.
In un HDD, la testina di lettura/scrittura deve spostarsi meccanicamente nella posizione corretta sul disco rotante, prima che i dati possano essere letti o scritti. Questo posizionamento meccanico richiede tempo. Una SSD non ha un processo di questo tipo, poiché accede elettronicamente alle celle di memoria flash. Per questo una SSD raggiunge un tempo di accesso nettamente più breve rispetto a un HDD e legge o scrive i dati diverse volte più velocemente. Questo si nota soprattutto all'avvio del sistema operativo: un dispositivo con HDD può richiedere circa un minuto per la procedura di avvio, mentre un dispositivo con SSD è di norma pronto all'uso molto più rapidamente.
Per l'impiego professionale – ad esempio quando uno strumento diagnostico in officina o un software di documentazione in cantiere deve essere immediatamente disponibile – questo tempo di avvio più breve è un vantaggio pratico che va oltre la mera resistenza alle vibrazioni.
SSD sta per "Solid State Disk" o "Solid-State Drive" – un supporto di memoria elettronico senza parti in movimento, che archivia i dati in celle di memoria flash, in modo simile a una chiavetta USB o a una scheda SD.
"Disco rigido" è il termine generico per tutti i supporti di memoria permanenti in un computer, "SSD" indica in particolare il tipo costruttivo elettronico senza parti in movimento. Nel linguaggio comune, con "disco rigido" si intende spesso il classico HDD meccanico, ma in senso tecnico anche la SSD vi rientra.
Esistono quattro tipi comuni: HDD, SSHD, SSD e SSD M.2. Un confronto dettagliato con i rispettivi vantaggi e svantaggi si trova nell'articolo Quali tipi di dischi rigidi esistono e in cosa si differenziano?.
Tutti gli attuali laptop e tablet RobustBook sono equipaggiati con una SSD PCIe, nessuno dei modelli si basa su un classico HDD. La capacità esatta dipende dal modello e va da 128 GB a 2 TB, vedi tabella comparativa Laptop e tabella comparativa Tablet.
Un disco rigido è, nella sua essenza, un supporto di memoria – che sia meccanico con dischi rotanti (HDD) o puramente elettronico (SSD, SSD M.2). Per i dispositivi mobili e rugged si è affermato il tipo costruttivo elettronico, perché è meno sensibile alle vibrazioni e raggiunge velocità di trasferimento superiori. Quale capacità e quale connessione siano adatte nel singolo caso dipende dal modello e dallo scopo d'impiego.
Se non siete sicuri di quale capacità di memoria sia quella giusta per il vostro ambito d'impiego – cantiere, officina, industria o un altro settore – può essere utile dare un'occhiata alle tabelle comparative o rivolgere una breve domanda a RobustBook. Poiché la configurazione varia a seconda del modello, conviene confrontare le capacità disponibili con il fabbisogno di memoria effettivo prima di ordinare un dispositivo.