Chi lavora a turni, in cabina veicolo o in un impiego notturno all'aperto con un laptop o un tablet rugged conosce il problema: lo schermo fornisce luce a sufficienza per leggere i contenuti, ma la tastiera stessa resta spesso al buio. Questo articolo spiega perché una tastiera retroilluminata in tali ambienti è più di una semplice caratteristica di comfort, in cosa si differenzia una semplice retroilluminazione da una soluzione regolabile su più livelli, perché le forze operative e i militari richiedono in determinate situazioni luce rossa o una modalità notturna propria – e dove questa illuminazione raggiunge i propri limiti. Per questo argomento non è disponibile un volume di ricerca documentato; l'inquadramento seguente si basa sui dati tecnici delle pagine prodotto RobustBook e sulle caratteristiche di dotazione lì documentate.
In un'officina con una buona illuminazione a soffitto, una tastiera scura passa a malapena inosservata. Non appena il lavoro si sposta in una cabina veicolo di notte, in un cantiere non illuminato, in una sala server o nel lavoro a turni con condizioni di luce variabili, la situazione cambia. Chi cerca al buio una combinazione di tasti perde tempo, sposta ripetutamente lo sguardo tra tastiera e compito e aumenta la probabilità di errori di digitazione – ad esempio nell'inserimento di credenziali di accesso, numeri di rapporto o coordinate. Proprio in situazioni di questo tipo sono impiegati laptop e tablet rugged: nei vigili del fuoco e nel soccorso, nell'esercito, nel montaggio su veicolo con connettore di docking o all'aperto con luce diurna variabile. Le pagine di settore Sicurezza pubblica e Militare descrivono esattamente questi ambienti d'impiego – impiego sul campo, installazione su veicolo e funzionamento in condizioni di luce e meteo variabili – per i quali RobustBook offre dispositivi rugged.
Una tastiera retroilluminata riduce in tali situazioni il numero di errori di digitazione e accorcia il tempo che un utente trascorre cercando il tasto giusto, invece di concentrarsi sul compito vero e proprio. Per gli inserimenti rilevanti per la sicurezza – ad esempio l'accesso tramite un lettore smart card o l'inserimento di un PIN – si aggiunge il fatto che una tastiera ben visibile rende l'inserimento complessivamente più affidabile, indipendentemente da quanta luce ambientale sia in quel momento disponibile.
Il termine "tastiera retroilluminata" copre tecnicamente soluzioni molto diverse tra loro. La più semplice è una retroilluminazione a LED che può essere accesa e spenta: sotto o accanto ai tasti si trovano LED che, all'occorrenza, emettono luce attraverso i tasti semitrasparenti o lungo i bordi dei tasti. Un'illuminazione regolabile su più livelli va oltre e consente di adattare la luminosità su più gradazioni – ad esempio per emettere meno luce in condizioni di oscurità totale rispetto a una cabina veicolo in penombra. Se un'implementazione concreta conosca solo due stati (acceso/spento) o più livelli intermedi è una questione dell'hardware e del firmware specifici del dispositivo.
Per gli attuali laptop Durabook della gamma è documentata una retroilluminazione a LED della tastiera, sebbene non nella stessa forma per ogni modello. Secondo la tabella comparativa Laptop, RobustBook indica la retroilluminazione a LED sul Durabook S15 e sul Durabook S14I come opzione, mentre sul Durabook Z14I è riportata senza limitazioni come presente. La rispettiva pagina prodotto descrive la tastiera del S14I come "tastiera a membrana con retroilluminazione" e quella del S15 come "tastiera a membrana con retroilluminazione (backlight)"; sul S15, la "tastiera retroilluminata" compare inoltre nell'elenco delle opzioni di fabbrica selezionabili, il che è coerente con la classificazione come opzione nella tabella comparativa. Sullo Z14I, la pagina prodotto indica una "tastiera retroilluminata (backlit keyboard)" ed elenca, tra le opzioni integrate, in aggiunta una "tastiera in gomma retroilluminata", valida secondo la pagina prodotto esclusivamente per Z14I e Z14I (G3) Portable Server.
Importante per l'attribuzione ai modelli: il Durabook S15AB è un modello a sé stante e non va confuso con il Durabook S15. Nella tabella comparativa Laptop, per il S15AB, nella riga "retroilluminazione a LED" non è presente né un segno di spunta né un'indicazione "opzionale", bensì un trattino – sulla pagina prodotto del S15AB non viene menzionata alcuna retroilluminazione della tastiera. Chi necessita di una tastiera retroilluminata non la trova quindi, allo stato attuale, sul S15AB, ma sul S15, S14I o Z14I.
Anche al di fuori della gamma Durabook, la retroilluminazione a LED fa parte della dotazione documentata di diversi laptop rugged Getac; si veda al riguardo più avanti la sezione sui modelli Getac.
Nessuna delle pagine prodotto citate indica più livelli di luminosità, un colore della luce selezionabile o una regolazione che vada oltre una semplice retroilluminazione a LED come caratteristica tecnica. Le indicazioni disponibili descrivono in modo continuativo solo se una retroilluminazione della tastiera è presente ovvero disponibile come opzione – non in quanti livelli può essere regolata o se la luminosità si adatta automaticamente alla luce ambientale. Chi necessita di una regolazione multilivello come criterio d'acquisto dovrebbe chiarire questo punto in modo mirato prima dell'ordine, invece di affidarsi all'indicazione generica "retroilluminazione".
Presso vigili del fuoco, soccorso, polizia ed esercito, nei capitolati compare regolarmente la richiesta di un'illuminazione in rosso invece che in bianco, oppure di una modalità notturna propria. Il motivo risiede nella fisiologia dell'occhio umano: al buio completo, l'occhio si adatta all'oscurità nell'arco di diversi minuti (adattamento al buio), per riconoscere ancora contorni e movimenti anche con pochissima luce. La luce bianca o blu – ad esempio di una luminosa retroilluminazione dello schermo o della tastiera – azzera questo adattamento in pochi secondi, mentre la luce rossa mantiene in gran parte l'adattamento al buio, perché le cellule visive responsabili della visione notturna (bastoncelli) reagiscono nettamente più debolmente alla luce rossa a onda lunga rispetto alla luce bianca o blu.
Un secondo motivo è l'abbagliamento dei colleghi: in una cabina veicolo, in un veicolo d'intervento o durante una riunione operativa notturna all'aperto, uno schermo o una tastiera molto illuminati possono abbagliare altre persone nelle immediate vicinanze e compromettere la loro visione notturna. Il terzo motivo riguarda la riconoscibilità dall'esterno: chi lavora al buio sul campo, in un'area di occultamento o in un terreno poco chiaro non vuole diventare visibile a grande distanza a causa di un display o di una tastiera molto luminosi. Una luce rossa attenuata o una modalità notturna specifica riduce questa visibilità, senza rinunciare del tutto all'usabilità.
Questi tre motivi – mantenimento dell'adattamento al buio, prevenzione dell'abbagliamento del team e ridotta riconoscibilità dall'esterno – spiegano perché la luce rossa o una modalità notturna compaiano nei capitolati per forze operative e militari, come descritto tra l'altro sulle pagine di settore Sicurezza pubblica e Militare. Per l'attuale gamma RobustBook vale tuttavia, a questo proposito, la stessa limitazione della sezione precedente: nessuna delle pagine prodotto documentate né la tabella comparativa Laptop elenca un'opzione di luce rossa selezionabile o una modalità notturna propria per la retroilluminazione della tastiera. Dove un dispositivo viene scelto per impieghi con questo requisito, il punto va quindi chiarito nel colloquio diretto con il team RobustBook.
Oltre ai laptop con tastiera integrata fissa, RobustBook offre anche tablet rugged che possono essere ampliati con una tastiera removibile fino a diventare un sostituto mobile del notebook – ad esempio nell'installazione su veicolo, dove il tablet è montato fisso e la tastiera viene agganciata all'occorrenza. Per diversi di questi tablet è documentata come variante d'ordine propria un'esecuzione retroilluminata della tastiera removibile: per il Durabook R10, la pagina prodotto elenca diverse varianti di una "tastiera removibile a membrana retroilluminata", tra l'altro con connessione HDMI e LAN aggiuntiva o con connessione USB aggiuntiva. Per il Durabook R11 è indicata una "tastiera retroilluminata iKEY (removibile)" come variante d'ordine propria, e per il Durabook U11I (nonché per l'U11I G2), la pagina prodotto indica una "tastiera removibile a membrana retroilluminata", anch'essa disponibile in una variante con connessione HDMI e USB aggiuntiva.
Per l'impiego su veicolo di notte – ad esempio in auto di pattuglia, in un veicolo d'intervento o in una flotta di veicoli sul campo – questa combinazione di tablet, docking e tastiera retroilluminata è particolarmente rilevante, perché unisce il montaggio fisso dello schermo a un input completo, utilizzabile anche al buio. Anche in questo caso vale: sulle pagine prodotto citate non sono disponibili ulteriori indicazioni su livelli di luminosità o un colore della luce selezionabile per la rispettiva retroilluminazione della tastiera.
Anche su diversi laptop rugged Getac della gamma RobustBook, una retroilluminazione a LED della tastiera fa parte della dotazione descritta. Il Getac S410 G5 e il Getac S510 vengono descritti rispettivamente con una "tastiera a membrana con retroilluminazione a LED". Il Getac V110 G3 indica una "tastiera a membrana retroilluminata a LED", e il Getac X600 una "tastiera a membrana retroilluminata a LED con tastierino numerico". Anche per questi quattro modelli, le indicazioni documentate si limitano alla presenza della retroilluminazione; informazioni su livelli di luminosità, una regolazione dimmerabile o una scelta di colore non sono presenti sulle rispettive pagine prodotto.
Una retroilluminazione della tastiera non è un extra gratuito. Ogni fila di LED attiva sotto o accanto ai tasti è un ulteriore consumatore elettrico che, finché è acceso, assorbe energia dalla batteria, energia che altrimenti sarebbe disponibile per il funzionamento vero e proprio del dispositivo. Su un dispositivo che comunque funziona per ore sul campo, in un veicolo senza alimentazione elettrica continua o nel lavoro a turni senza presa elettrica nelle vicinanze, va quindi valutato se la retroilluminazione della tastiera debba restare sempre attiva o solo quando si lavora effettivamente al buio. Un'illuminazione che può essere accesa e spenta in modo mirato è, sotto questo aspetto, vantaggiosa rispetto a una soluzione che resta sempre attiva.
Il secondo punto riguarda la riconoscibilità: uno schermo impostato troppo luminoso o una tastiera troppo luminosa rivelano, al buio, la propria posizione – per una pattuglia in un terreno poco chiaro, un'operatrice o operatore addetto alla protezione degli oggetti o una postazione di osservazione militare, questo può rappresentare un rischio rilevante. Per questo, come descritto nella sezione su luce rossa e modalità notturna, l'obiettivo non è la luminosità massima, bensì un'illuminazione che fornisca esattamente la luce necessaria per un uso sicuro, e non di più. Per i dispositivi utilizzati permanentemente all'aperto e con luce ambientale variabile conviene inoltre dare un'occhiata alle ulteriori caratteristiche rugged dei rispettivi modelli, ad esempio la classe di protezione e la fattura, come messe a confronto nella tabella comparativa Laptop per tutti e quattro i laptop Durabook.
Chi ha come requisito una tastiera retroilluminata dovrebbe innanzitutto chiarire in quale ambiente il dispositivo viene effettivamente utilizzato: è sufficiente una semplice retroilluminazione accendibile e spegnibile per il lavoro occasionale al crepuscolo, oppure il dispositivo viene utilizzato regolarmente al buio completo in veicolo o sul campo? Per il primo caso entrano in gioco, secondo la tabella comparativa Laptop, sia il Durabook S14I sia il Durabook S15, dove la retroilluminazione è disponibile come opzione. Chi vuole considerare la retroilluminazione parte fissa della dotazione base la trova sul Durabook Z14I senza la limitazione "opzionale". Per l'impiego mobile tramite tablet con tastiera removibile entrano in gioco il Durabook R10, il Durabook R11 o il Durabook U11I, ciascuno con una variante di tastiera retroilluminata documentata.
Chi ha ulteriori requisiti nell'ambito di luce rossa, modalità notturna o dimmerazione multilivello – ad esempio da un capitolato per vigili del fuoco, soccorso o militare, come descritto nelle pagine Sicurezza pubblica e Militare – dovrebbe discutere direttamente questo punto con il team RobustBook, poiché nelle attuali schede tecniche di prodotto non è riportato come caratteristica selezionabile. Così si può chiarire quale modello soddisfi effettivamente, nel caso d'impiego concreto, la combinazione desiderata di robustezza, illuminazione e usabilità.
Secondo la tabella comparativa Laptop, la retroilluminazione a LED è disponibile come opzione sul Durabook S15 e sul Durabook S14I ed è presente senza limitazioni sul Durabook Z14I. Sul Durabook S15AB non è indicata alcuna caratteristica corrispondente nella tabella comparativa.
No. Si tratta di due modelli diversi nella gamma RobustBook. Per la retroilluminazione della tastiera si differenziano concretamente, secondo la tabella comparativa Laptop: sul S15 è disponibile come opzione, sul S15AB non è indicata.
Sulle attuali pagine prodotto e nella tabella comparativa Laptop, un'opzione di questo tipo non è documentata. È documentata esclusivamente una retroilluminazione a LED, in parte come opzione, in parte come dotazione fissa – indicazioni su colore, livelli di luminosità o una modalità notturna propria non sono disponibili.
Sì, come accessorio removibile: per il Durabook R10, il Durabook R11 e il Durabook U11I sono elencate sulle rispettive pagine prodotto varianti di una tastiera retroilluminata e removibile.
Sì – ogni illuminazione attiva è un consumatore elettrico aggiuntivo e assorbe energia dalla batteria. Indicazioni concrete su quanto si riduca l'autonomia nel singolo caso non sono disponibili per i modelli citati; in linea generale l'effetto può essere limitato accendendo e spegnendo l'illuminazione in modo mirato.
Una tastiera retroilluminata nel lavoro a turni, in veicolo e all'aperto è più di una caratteristica di comfort: riduce gli errori di digitazione e i tempi di ricerca quando non è disponibile sufficiente luce ambientale. Dalla gamma RobustBook è documentata una retroilluminazione a LED per i laptop Durabook S15, S14I e Z14I, nonché per i laptop Getac S410 G5, S510, V110 G3 e X600, per le tastiere removibili inoltre per Durabook R10, R11 e U11I – non però per il Durabook S15AB, un modello a sé stante senza questa indicazione. Una regolazione multilivello, un colore selezionabile o una modalità notturna specifica, come talvolta richiesti da forze operative e militari per motivi di adattamento al buio, prevenzione dell'abbagliamento e ridotta riconoscibilità dall'esterno, non sono riportati nelle attuali schede tecniche di prodotto come caratteristica selezionabile. Chi ha questo requisito dovrebbe segnalarlo in modo mirato, invece di affidarsi all'indicazione generica "tastiera retroilluminata". Una panoramica completa di tutti i modelli con le rispettive caratteristiche documentate è offerta dalla tabella comparativa Laptop.
Per domande sulla retroilluminazione della tastiera più adatta al vostro ambito d'impiego concreto, il team RobustBook è a disposizione per assistervi nella scelta del modello adeguato.